Come già scritto in passato, pur essendo questo blog molto distante dal vecchio sito degli studenti di ingegneria meccanica (www.ingegneriameccanica.com) per ovvi motivi anagrafici, la volontà di venire incontro all'utenza resta immutata e pertanto con questo intervento vado a completare il panorama delle metodologie che si è soliti adottare per calcolare il punteggio finale per i laureandi in ingegneria meccanica.
Per quanto riguarda il sistema di attribuzione del punteggio per i laureati vecchio ordinamento, alla "realizzazione" del quale collaborai come rappresentante degli studenti, e quello per i laureati triennali, rimando ad un intervento pubblicato un paio d'anni fa: leggi qui.
Per quanto riguarda quanti stanno per conseguire una laurea specialistica in ingegneria meccanica presso la Federico II, il sistema che si è soliti adottare è il seguente:
- Media voto pesata in base ai crediti formativi * 11/3
- 0.1 punti (in centodecimi) per ogni lode da tre crediti, 0.2 punti per ogni lode da 6 crediti (e così via)
- 8 punti aggiuntivi così ripartiti:
- fino a 4 punti per la valutazione della tesi
- fino a 4 punti riguardanti il punteggio conseguito per la laurea triennale ed in particolare
- da 3 a 0 punti per chi abbia conseguito da 110 fino a 100 ( decresce linearmente)
- 1 punto per chi abbia conseguito il titolo con lode
- possono ottenere la LODE solamente gli studenti che abbiano una media di partenza, senza tener conto dei bonus lode, superiore al 28.
E' ovvio che quanto scritto costituisce un promemoria e che la valutazione esatta del punteggio da cui si parte ed a cui si può tendere va fatta con il proprio relatore.